San Costantino Albanese (Shën Kostandini i Arbëreshëvet in arbëreshë) è un comune italiano di 621 abitanti della provincia di Potenza in Basilicata. Il comune si trova in Val Sarmento, nel cuore del Parco nazionale del Pollino, posto a circa 650 metri sul livello del mare. Il territorio circostante è prevalentemente montuoso, rientrando a costituire parte del massiccio del Pollino. Il comune è situato in un'area geografica di particolare valore naturalistico, presentando differenti caratterist...
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Come nella maggior aprte dei comuni lucani, anche qui le signore si dedicano all'arte della pasta fatta in casa.
Tommaso Pace (San Costantino Albanese 1807-Napoli 1887): storico, patriota e grecista italiano. Fu Ufficiale Diplomatico del Grande Archivio di Napoli ed inviato ad Atene nel 1845 pubblicò un saggio in neogreco dal titolo “Divinazioni pelasghe”. Scrisse numerosi articoli sugli albanesi in Basilicata.
San Costantino Albanese, la lucana arbëreshë:
Il piccolo borgo è nato grazie alla migrazione di popolazioni albanesi e della Morea avvenute soprattutto nel 1534 dopo l’avvento nelle loro terre degli ottomani. Il Re di Napoli scelse come terre di rifugio per queste popolazioni la zona di N...
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Il paese conversa oggi ancora ben intatti gli usi, i costumi ed anche la lingua albanese delle popolazioni che vi migrarono. Di interesse a proposito sono le architetture del centro di tipico stampo albanese e che segnano il borgo suddiviso in due parti, la parte alta chiamata Katundi alartaz e la bassa katundi ahimaz. Il borgo sorge nel Parco Nazionale del Pollino ed è famoso in quanto si pratica il Volo dell’Aquila.
La piccola chiesa si trova nella strada che taglia il paese nei due borghi che lo costituiscono. Nel corso degli anni è stata spesso modificata andando dai canoni del rito romano fino al presbiterio costruito secondo il rito latino e poi bizantino. Nella vima, cioè nel santuario è posto l’altare e nella navata invece si trovano le panche per i fedeli. La netta distinzione tra le due zone vuole rappresentare il cielo sacro e la terra luogo dei fedeli.
Il santuario si trova poco lontano dal centro abitato in una terra silenziosa tra cerri ed ulivi. Costruito nel XVII secolo su resti di un edificio bizantino, ha una cupola a calotta. Al suo interno ci sono affreschi di Belisario Corinzio risalenti al XVII secolo.
L’attrattore di nuovissima concezione è tra i più unici d’Italia. Si pratica in quattro e si usa un deltaplano su un cavo d’acciaio che permette di sorvolare sul borgo arbëreshë proprio simulando il volo di un’aquila che vola su questo paesaggio unico.
Il divertente Parco Avventura è un luogo d’incontro e di scoperta sia per adulti che per bambini. Sono stati creati percorsi, attuabili solo indossato un equipaggiamento di sicurezza, con cavi d’acciaio, ponti tibetani e piattaforme sospese sugli alberi. I percorsi sono varieganti e cambiano a seconda della difficoltà e del tempo di percorso.