Campomaggiore è un comune italiano di 732 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata. Il vecchio centro abitato ("Campomaggiore Vecchio") era considerato un luogo vivibile, pacifico e all'avanguardia per i suoi tempi, tanto da essere chiamato "Città dell'Utopia". A causa di una frana, il nucleo originario fu abbandonato nel 1885, costituendo una città fantasma. Inoltre, con i suoi 12,24 km² di estensione territoriale, Campomaggiore è il comune meno esteso della Basilicata. Sorge a 808 m ...
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Le “manate” con la mollica: una pasta fatta in casa che viene condita a Campomaggiore con il “pezzente”, un sugo con salsiccia aromatizzata con aglio fresco e semi di finocchio.
Miguel Ángel Zotto (Villa Ballester 1958): ballerino di tango argentino. Conosciuto come uno dei tre più grandi ballerini di tango di sempre. È figlio di immigrati italiani di Campomaggiore ed il suo cognome era Zotta, cambiato in Zotto per un errore di trascrizione all’anagrafe argentina. Inizia a ballare il tango a 17 anni e nel 1984 entra nel professionismo grazie allo spettacolo “Tango argentino” di Broadway con il quale gira il mondo.

Il paese dell'utopia di Teodoro Rendina:
Il centro abitato sorgeva su un antico accampamento romano. Durante gli scontri tra Angioini e Ghibellini gli abitanti si schierano con i secondi e furono travolti e massacrati dagli Angioini tanto che il paese fu completamente distrutto. Nel 1673 ...
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La città dell’Utopia sembra essere avvolta da un’aurea fiabesca. Nel paese vecchio ci sono ancora i resti del borgo, si scorge l’architettura con pianta a scacchiera delle abitazioni, la chiesa ed i resti del Palazzo Comunale. Il centro sorge nel parco Regionale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane, meta di bouldering. D'estate è possibile assistere allo spettacolo "La città dell'utopia" con danze acrobatiche tra scenari incantati.
Difronte le Piccole Dolomiti Lucane si ergono come spettri i resti di Campomaggiore Vecchio. Quello che rimane sono i ruderi del Palazzo baronale Rendina, conosciuto come il castello, parti di mura e la Chiesa di Santa Maria del Carmelo. La chiesa è subito d’impatto nella sua magnificenza e si nota che era ad una sola navata e mantiene ancora quasi completamente intatto il campanile in stile neoclassico. Poco distante si trova la Casina della Contessa che veniva utilizzata come residenza estiva e dove vi erano annessi un frantoio ed un laboratorio del vino che ancora oggi sono intatti. Qui nelle sere d’estate va in scena il famoso spettacolo “La città dell’Utopia”.
Scultori internazionali sono giunti a Campomaggiore per omaggiare quella perfezione utopica della vecchia città ed hanno abbellito il posto con un itinerario scultoreo. Le opere rappresentante sono: La stella invisibile e Celeste di Miguel Ausili, Riflessioni e Civiltà contadina di Michele Benedetto, Vestito del vento e Sull’erba di Kho-Emon Hattori, Albero Fecondo e La giostra del seme di Pasquale Martini, Tango con la luna e La Famiglia di Cesare Riva, Millennium di Francesco Viola.

Campomaggiore - Città dell'Utopia
11/08/2025 - 11/08/2025
Pietro Cirillo - Officine Popolari Lucane in concerto. Campomaggiore - Città dell'Utopia. 11 Agosto ore 22:00


La Majatica, cultivar di antica tradizione lucana, e la Justa, varietà autoctona di Campomaggiore, si unirono per la prima volta nel 1968 per volere di nonno Battista.
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La Majatica, cultivar di antica tradizione lucana, e la Justa, varietà autoctona di Campomaggiore, si unirono per la prima volta nel 1968 per volere di nonno Battista.
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Lungo un percorso che si snoda tra le scheletriche e pur maestose architetture di Campomaggiore Vecchio, che nella loro verticalità sembrano volteggiare in un equilibrio precario, 12 scenografie artistiche – ideate da Antonella Cutolo e realizzate da Rocco Colucci – accompagnano la lettura dei luoghi riaccendendoli di vita per parlare all’uomo contemporaneo della condizione di fragilità che comporta il vivere ma anche della forza del sogno e della speranza.
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